mercoledì 30 aprile 2014

Raccontando...DARIO FO

“…Mi capitò che a Napoli, recitando al Teatro Mercadante, persi completamente la voce…uno specialista decretò “afonia grave con processo in formazione di polipi sulle corde vocali”. Cinque giorni di assoluto riposo! L’incidente mi convinse a tentare di diventare un professionista e per prima cosa iniziai a studiare per impostare una corretta emissione vocale. Oggi mi posso permettere di declamare per ore, sparare falsetti a strappo senza rovinare il mio strumento più importante: LA VOCE!” Dario Fo - Attore

PRESENTAZIONE PROGETTO TEATRIS

PROGETTO TEATRIS
TEATRIS: il nome nasce dalla fusione delle parole ‘teatro’ e ‘tetris’. Come succede nella dinamica del famoso gioco, ci si trova davanti ad una serie di elementi con caratteri e colori dell’anima differenti che solo un occhio allenato, capace e attento può studiare singolarmente affinché possa trovare il modo di farlo interagire con il gruppo fino a creare una linea compatta e vincente. Il teatro è gioco e come tale deve rimanere, ma come tutti i giochi ha delle sue regole di base che vanno studiate, rispettate e soprattutto applicate affinché possa essere condiviso con tutti in egual modo.
TEATRIS è un progetto che ha come scopo quello di applicare l’arte e le tecniche teatrali non solo in campo puramente artistico, ma come percorso terapeutico, come strumento per affrontare la quotidianità, come mezzo per migliorare la qualità della vita lavorativa.

Il teatro quindi come percorso, come scopo e come mezzo.

mercoledì 23 aprile 2014

PRESENTAZIONE PROGETTO TEATRIS - Laboratori


TEATRIS Laboratorio
Nato dalla costola di un progetto realizzato per la scuola italiana a Parigi, TEATRIS-Laboratori consiste in un percorso di formazione teatrale che si prefigge di insegnare e trasmettere una serie di tecniche per esprimere al meglio ed evidenziare le potenzialità del proprio corpo e della propria voce, oltre alla presa coscienza dell’ emotività e della gestione della stessa. Una serie di esercizi ci aiuteranno a parlare ad un pubblico con maggiore tranquillità trasformando una tensione in energia che permetterà al singolo  di muoversi sul palco, e ancora di più nella vita, in maniera più serena e libera. Dopo questa prima fase di conoscenza individuale, si avranno gli elementi necessari per relazionarsi con il resto del gruppo sotto l’attenta guida di un conduttore, agendo e dimenticando le costrizioni e schemi predefiniti.